Il Recuperometro non promette il recupero: dice quanto è probabile, e quali sono i punti deboli della tua posizione prima che li trovi il debitore.
Nessun campo libero, nessun documento da caricare: si sceglie fra risposte già pronte. Due minuti, dal telefono o dal computer.
Dietro ogni opzione c'è un punteggio tarato sull'esperienza di Irec: i documenti pesano più di tutto, l'anzianità del credito subito dopo. La somma diventa il tuo punteggio su 100.
Il punteggio compare subito in pagina, con la fascia di recuperabilità e la mossa successiva. Poi un Credit Advisor ti richiama e ti regala l'Analisi Radar del debitore.
Non sono pesi arbitrari: rispecchiano quello che determina davvero l'esito di una pratica di recupero. Qui sotto trovi anche quanto vale al massimo ciascuno.
L'ottava domanda, quella sui solleciti già inviati, non assegna punti: non cambia la probabilità di recupero, cambia la strategia. Un sollecito formale interrompe la prescrizione e apre la strada all'azione successiva, quindi al Credit Advisor serve saperlo.
Il punteggio grezzo arriva al massimo a 88 punti e viene riportato in centesimi, così la scala dichiarata è quella vera.
Due risposte fermano comunque il discorso, per quanto alto sia il punteggio: nessuna prova scritta del credito e un debito sorto oltre dieci anni fa. In quei casi te lo diciamo, e ti indichiamo l'alternativa.
Avvertenza. Il Recuperometro produce una stima indicativa a scopo informativo e non costituisce consulenza legale, né una valutazione della singola posizione, né una proposta contrattuale. L'esito reale dipende da elementi che un questionario non può accertare: la validità dei documenti, l'effettiva solvibilità del debitore, eventuali atti interruttivi della prescrizione. Per una valutazione vera, l'esame di un Credit Advisor è gratuito.
È uno strumento gratuito di Irec che stima quanto è realistico recuperare un credito insoluto. Rispondi a otto domande chiuse sul credito e sul debitore e ottieni un punteggio da 0 a 100 con la fascia di recuperabilità e l'indicazione operativa più sensata per il tuo caso.
Su sette criteri, ognuno con un peso diverso: i documenti probatori valgono fino a 30 punti, l'anzianità del credito fino a 20, l'importo e le contestazioni fino a 10 ciascuno, la situazione dell'azienda debitrice fino a 8, il tipo di soggetto e il rapporto commerciale fino a 5. Il totale grezzo arriva a 88 punti e viene riportato in centesimi.
No. È una stima indicativa costruita sull'esperienza di Irec nel recupero crediti, non una consulenza legale né una valutazione della singola posizione. Solo l'esame dei documenti da parte di un Credit Advisor può dire con certezza se e come agire.
Circa due minuti. Otto domande a risposta chiusa più i dati di contatto per ricevere il risultato e l'Analisi Radar gratuita dell'azienda debitrice.
La prescrizione ordinaria è di dieci anni, ma per molte forniture e prestazioni i termini sono più brevi. Ogni sollecito formale via PEC o raccomandata interrompe la prescrizione e fa ripartire il termine da capo: è il motivo per cui il Recuperometro chiede anche quali solleciti hai già inviato.
Sì, 700 €. Sotto questa cifra il recupero della singola posizione costa più di quanto rende, ma restano due strade: raggruppare più crediti verso lo stesso debitore o dedurre la perdita con il Certificato di Inesigibilità.
Vedi subito il risultato in pagina. Poi un Credit Advisor ti richiama per commentarlo insieme e offrirti l'Analisi Radar gratuita del debitore, che mostra i dati economico-finanziari dell'azienda e aiuta a scegliere la strategia di recupero.
Se il punteggio è alto, la pagina da leggere è Recupero crediti. Se il credito è invece difficile da incassare, guarda la Cessione del credito e il calcolatore del risparmio fiscale. Se non sai più dove sia finito il debitore, c'è Rintraccio Facile.