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Hai crediti inesigibili che
pesano sul tuo bilancio?

I crediti deteriorati restano in bilancio, bloccano liquidità e gonfiano la base imponibile. Inserisci gli importi: confrontiamo in tempo reale i due modi per chiudere queste posizioni, cessione del credito o azione legale, così vedi qual è quella più conveniente.

24%Risparmio fiscale minimo a bilancio
1,5-3%Costo della cessione
5-10 ggPer perfezionare
Passo 1

I crediti che stai valutando

Nessun dato esce dal tuo browser.
Nome debitoreClienteCapitale affidatoAnzianitàRisparmio 24%Azioni
n/d
n/d
n/d
Totale capitale affidato0 €
Passo 2

Le due strade, a confronto

Opzione ASoldi che rientrano

Cessione pro-soluto

Risparmio fiscale (IRES 24%)0 €
Costo della cessione (2%)Ipotesi intermedia: può essere inferiore, dipende dal volume ceduto
0 €
Guadagno netto, quest'annoCerto, nell'esercizio in corso
0 €
Tempi: 5-10 giorni per perfezionare
Il credito esce dall'attivo circolante
Rischio d'insolvenza trasferito: non risponde più il cedente
Opzione BSoldi che escono

Azione giudiziale

Spesa da anticipare0 pratiche · IVA esclusa, quest'anno
0 €
Poi, fra 24-48 mesi, due scenari
+
Se il debitore pagaRecupero medio con i dati di mercato
Incasso atteso0% del nominale sull'anzianità che hai indicato, non garantito
0 €
Deduzione differitaSulla parte non recuperata, con esito infruttuoso documentato
0 €
Guadagno, a causa finitaAl netto delle spese legali anticipate
0 €
Se il debitore è incapienteNon recuperi nulla
IncassoDebitore senza beni aggredibili, o irreperibile
0 €
Deduzione differitaSull'intero nominale: il pignoramento negativo è proprio il documento che la consente
0 €
Guadagno, a causa finitaInclusi i costi legali anticipati all'avvocato
0 €
!In tutti e due gli scenari la spesa legale l'hai già pagata, e il credito è rimasto a bilancio per 24-48 mesi. Quale dei due ti capiti non lo decidi tu: lo decide il patrimonio del debitore.

Sul costo della cessione. Ipotesi intermedia: il costo reale va dall'1,5% al 3% e scende all'aumentare del volume di crediti ceduto. La percentuale definitiva dipende anche da anzianità, settore e qualità della documentazione.

Inserisci almeno un capitale affidato nella tabella qui sopra per vedere il confronto.

Da dove esce il numero

Perché la cessione vale il 24%.

Un credito inesigibile lasciato a bilancio non produce nessun beneficio fiscale: è un ricavo su cui hai già pagato le imposte e che non incasserai mai.

01

La perdita diventa realizzata

Finché il credito resta iscritto all'attivo, la perdita è solo una stima e la deducibilità è limitata. Con la cessione pro-soluto la perdita è realizzata: certa, definitiva, documentata.

02

E quindi deducibile

La differenza fra nominale e corrispettivo è deducibile ai sensi della Legge 147/2013. Sull'aliquota IRES ordinaria del 24% è il risparmio minimo; con IRAP ed effetti indiretti il beneficio arriva spesso al 30%.

03

Nello stesso esercizio

Il beneficio cade nell'anno in cui la cessione si perfeziona. Per chiudere entro il 31 dicembre conviene avviare il processo entro fine novembre.

Trasparenza sul calcolo

Le ipotesi che il calcolatore usa.

Sono medie prudenziali, non un preventivo. La pratica singola può costare sensibilmente di più o di meno.

Costo stimato dell'azione giudiziale, per pratica

Somma di compenso legale medio (DM 55/2014, fase monitoria più fase esecutiva), contributo unificato, marca da bollo, notifiche e spese di procedura. IVA esclusa: per un'impresa è detraibile, quindi non è un costo reale.

Capitale del creditoCosto stimato
da 0 € a 1.100 €700 €
da 1.100 € a 5.200 €1.400 €
da 5.200 € a 26.000 €2.800 €
da 26.000 € a 52.000 €4.200 €
da 52.000 € a 260.000 €6.000 €
da 260.000 € a 520.000 €9.000 €
oltre 520.000 €13.000 €

Le altre ipotesi

Aliquota IRES 24%L'aliquota ordinaria. È il risparmio minimo: con IRAP ed effetti indiretti il beneficio complessivo arriva spesso al 30%.
Costo della cessione 2%Il calcolatore usa sempre l'ipotesi intermedia. Il costo reale va dall'1,5% al 3% e scende all'aumentare del volume ceduto, quindi il beneficio netto può essere più alto di quello mostrato.
Incasso atteso in giudiziale40% sotto i 12 mesi, 20% fra 12 e 24, 8% fra 24 e 36, zero oltre i 36 mesi: superati i tre anni dalla scadenza la probabilità di incasso è di fatto nulla. Lo imposti credito per credito nella tabella.
Deduzione differitaNell'opzione giudiziale la perdita diventa deducibile solo a esito infruttuoso documentato, cioè a fine causa, e solo sulla parte non recuperata.
Nessun valore attuale nettoGli importi non sono attualizzati: 1.000 euro fra quattro anni valgono meno di 1.000 euro oggi, e il confronto non ne tiene conto. È un'ipotesi a favore dell'azione giudiziale.

Avvertenza. Questo strumento produce una stima indicativa a scopo informativo e non costituisce consulenza fiscale, contabile o legale, né una proposta contrattuale. L'effetto fiscale reale dipende dalla tua situazione: aliquota effettiva, base imponibile, presenza di perdite pregresse, natura e documentazione dei crediti. Verifica sempre con il tuo commercialista. Per una valutazione del portafoglio, l'analisi di Irec è gratuita.

Analisi del portafoglio gratuita

Dal numero stimato alla proposta vera.

Il calcolatore ti dà l'ordine di grandezza. Un Credit Advisor guarda i tuoi crediti, ti dice quali sono cedibili e a che condizioni, e ti formula una proposta in 5 giorni lavorativi.

Per capire come funziona l'operazione nel dettaglio, leggi la pagina Cessione del credito. Se invece il credito è ancora recuperabile, parti da Recupero crediti.