Incassi Intelligenti è un agente AI per la gestione del credito: un collaboratore digitale che si occupa delle fatture che hai emesso e non hai ancora incassato. All’avvio decidete insieme tre cose: ogni quanto sollecitare, con che tono parlare ai tuoi clienti e a che punto una situazione deve passare a una persona. Da lì in poi lavora da solo. Legge le fatture dal tuo cassetto fiscale, vede dal conto quali sono già state pagate, manda i solleciti su quelle ancora aperte, legge le risposte dei clienti e gestisce quello che può chiudere da sé: una data di pagamento da concordare, una copia della fattura, un chiarimento su un importo. Quando invece arriva una contestazione vera o una richiesta fuori dall’ordinario, non improvvisa: si ferma e avvisa te.
La differenza fra un agente e un software di solleciti sta tutta qui:
Il modo in cui decide non è improvvisato: i tempi delle sequenze, l’ordine dei canali e il tono dei messaggi arrivano da oltre 50.000 azioni di recupero gestite da Irec. In pratica è come inserire in amministrazione un gestore del credito che ha già visto migliaia di casi e che il primo giorno conosce già il mestiere.
Tu non esci dal processo: ne esci per la parte ripetitiva e ci rientri sui casi che contano davvero. L’agente ti gira solo quelli, con la conversazione già ricostruita, così decidi in un minuto invece che in mezz’ora.
Un programma che non si limita a eseguire regole fisse: legge i messaggi che arrivano, capisce cosa chiede il cliente e sceglie come rispondere. Quando la situazione esce dal suo perimetro, chiama una persona.
Il modo in cui l’agente parla ai tuoi clienti: più formale o più diretto, più morbido o più fermo. Lo decidi tu all’avvio, e si irrigidisce man mano che il ritardo cresce.
Il momento in cui una posizione smette di essere gestita dall’agente e passa a una persona. Le regole le stabilite insieme all’inizio: per esempio una contestazione, o un cliente che smette di rispondere.
Tutto quello che succede fra l’emissione di una fattura e il suo incasso: scadenze da tenere d’occhio, solleciti da mandare, promesse di pagamento da richiamare.
Prima dell’insoluto esiste una zona molto più ampia e spesso trascurata: ritardi di pochi giorni, promesse di pagamento non rispettate, solleciti inviati in modo discontinuo e scarso controllo sulle scadenze imminenti. È proprio in questa fase che il credito rischia di rallentare, il flusso di cassa diventa meno prevedibile e l’amministrazione finisce per assorbire più tempo del necessario. Non necessariamente per cattiva volontà del cliente, ma perché in azienda spesso manca il tempo per presidiare ogni scadenza con continuità e metodo.
Le PMI italiane attendono in media 47 giorni oltre la scadenza per essere pagate.
Sette PMI su dieci non hanno un processo di sollecito definito: si interviene a memoria o quando il problema emerge.
Tempo medio settimanale che l’amministrazione di una PMI dedica ai solleciti fatti a mano.
I primi 30 giorni di ritardo sono determinanti: oltre quella soglia la probabilità di incasso spontaneo crolla.
Elaborazione interna Irec su dati di portafoglio.
Nessun file da caricare, nessun dato da riscrivere. Colleghi cassetto fiscale e conto e gli dici come deve comportarsi: circa 15 minuti in tutto, insieme al tuo Credit Advisor.
Le tue fatture elettroniche entrano automaticamente dall’Agenzia delle Entrate, con le anagrafiche già collegate. Da qui in avanti non devi più caricare niente a mano.
Tramite Fabrick, sotto licenza autorizzata da Banca d’Italia, il sistema riconosce i pagamenti in arrivo e chiude le posizioni da solo. È quello che impedisce di sollecitare chi ha già pagato.
Insieme al Credit Advisor decidi ogni quanto sollecitare, con che tono parlare ai tuoi clienti e in quali casi una posizione deve passare a una persona. Sono le tre regole che guidano tutto il resto.
Promemoria prima della scadenza, poi solleciti progressivi fino al 45° giorno. Legge le risposte che arrivano e gestisce quello che può chiudere da sé: date di pagamento, copie di fattura, chiarimenti su importi.
Contestazione vera, richiesta fuori standard, cliente che smette di rispondere: l’agente si ferma e passa la posizione a te o a un Credit Advisor Irec, con la conversazione già ricostruita.
Al giorno 45 la posizione ancora aperta passa al servizio di recupero crediti Irec, con lo storico completo di tutto ciò che è già stato fatto. Non devi ricaricare nulla.
Non è una promessa di incassare tutto: è la differenza fra un presidio continuo e uno fatto quando si riesce.
Scadenze, ritardi e solleciti gestiti con costanza: accorci i tempi di incasso e migliori il flusso di cassa.
Segui il credito in modo continuo, riducendo il rischio che parte degli incassi si perda o resti indietro troppo a lungo.
Incassare prima e di più significa più liquidità disponibile, meno tensione finanziaria e più stabilità.
Niente import di fatture, niente solleciti scritti a mano, niente risposte da smaltire: se raddoppi le fatture non ti serve raddoppiare le persone.
Quello che esce dall’ordinario arriva sulla tua scrivania, e solo quello: intervieni dove conta, con la conversazione già ricostruita.
Affidato, in scadenza, scaduto e incassato diventano numeri leggibili, non una sensazione.
Tre piani per partire da una gestione ordinata e automatizzata e aumentare nel tempo personalizzazione, controllo e supporto. Tutti in prova a 1 € per i primi 30 giorni.
Automazione di base, per iniziare a dare struttura al ciclo attivo.
Il piano scelto dalla maggior parte dei clienti: il flusso si adatta al tuo modo di lavorare.
Volumi alti e gestione delegata: il flusso lo opera un Credit Advisor Irec.
Per attivare la prova serve un metodo di pagamento, carta o IBAN: al 31° giorno parte il piano scelto, salvo disdetta, e ti avvisiamo per email 7 giorni prima e di nuovo 2 giorni prima. La commissione dell’1% si applica agli importi effettivamente incassati: se non incassi nulla, non paghi nulla. Prezzi al netto di IVA.
L’Agenzia delle Entrate consente a ogni partita IVA un unico intermediario tecnologico per la consultazione automatica dei documenti. Attivando Incassi Intelligenti, un eventuale collegamento precedente (gestionale o commercialista) viene disattivato. Se hai dubbi, il Credit Advisor lo valuta con te prima di procedere.
L’agente sta in mezzo fra la prevenzione e il recupero: valuta il cliente prima con Radar e ne arriveranno meno in ritardo; se al giorno 45 la posizione è ancora aperta passa da sola al recupero, con tutta la conversazione già pronta. Per i crediti troppo vecchi resta la cessione.
Score di solvibilità prima della firma: riduce alla fonte la probabilità di insoluto.
Scopri il servizio →03. RecuperoAl 45° giorno la posizione ancora aperta passa al recupero Irec, con lo storico già pronto.
Scopri il servizio →04. CessionePer i crediti vecchi che appesantiscono il bilancio: cessione pro-soluto con vantaggio fiscale.
Scopri il servizio →Non aspettare che il credito diventi un problema. Attivi la prova a 1 € per 30 giorni e vedi cosa cambia quando le tue fatture le presidia qualcuno tutti i giorni, invece che quando si riesce.