“Lo usiamo ogni giorno durante le trattative commerciali. Lo score arriva in tempo reale e ci aiuta a decidere subito come impostare il fido. In 6 mesi gli insoluti sono crollati del 60%.”
L’analisi di affidabilità di un cliente è la valutazione della sua capacità di pagare, fatta prima di concedere credito commerciale. A differenza di una visura camerale, che restituisce dati grezzi da interpretare, Radar li elabora in due numeri operativi: uno score di affidabilità da 0 a 100 e il limite di credito massimo consigliato verso quel soggetto, espresso in euro.
Ogni report interroga in tempo reale oltre 30 banche dati ufficiali e proprietarie. Per le esposizioni più rilevanti, il livello Plus aggiunge protesti e pregiudizievoli, struttura societaria piramidale e bilanci IFRS riclassificati, così da capire chi controlla davvero l’azienda e come sta finanziariamente. Tutto accessibile da desktop e da telefono, anche mentre sei al tavolo con il cliente.
L’assicurazione implicita: se un soggetto che Radar ha valutato positivamente genera comunque un insoluto, l’azione di recupero stragiudiziale è già compresa nel prezzo del report. La spesa di prevenzione diventa copertura operativa, senza costi ulteriori di lavorazione.
Un numero da 0 a 100 che sintetizza il rischio del soggetto, calcolato con un modello proprietario calibrato per settore.
L’esposizione massima consigliata verso quel cliente, in euro. È il dato che serve per decidere il fido commerciale.
Light per valutazioni rapide su importi contenuti. Plus per partner strategici: aggiunge protesti, catena societaria e bilanci riclassificati.
Se il soggetto valutato positivamente non paga, la fase stragiudiziale parte senza costi aggiuntivi: paghi solo sull’effettivamente recuperato.
Non per cattiva volontà del debitore, ma perché il partner commerciale viene valutato con informazioni insufficienti nel momento in cui si decide. Molte PMI decidono ancora sulla base di un confronto di persona o di informazioni reperite via web. Radar porta dati strutturati dentro la trattativa, quando servono.
Quasi la metà degli insoluti riguarda clienti che, con un’analisi preventiva, sarebbero risultati ad alto rischio.
Solo una PMI su quattro effettua un’analisi formale di solvibilità prima di concedere fido commerciale.
Quando l’insoluto emerge, il fido è già stato esteso ad altri ordini. È l’effetto valanga.
Elaborazione interna Irec su dati di portafoglio.
Dall’inserimento della partita IVA al report passano pochi secondi. Abbastanza poco da poterlo fare mentre sei in call con il cliente.
Partita IVA, codice fiscale o ragione sociale. Il sistema interroga oltre 30 banche dati ufficiali e proprietarie in tempo reale.
Light per valutazioni rapide su esposizioni contenute. Plus per i partner strategici, con bilanci, protesti e analisi della catena societaria.
Score di affidabilità da 0 a 100 e limite di credito massimo consigliato in euro. Una decisione operativa, non un foglio di dati grezzi da interpretare.
Se il soggetto è valutato positivamente e genera comunque insoluto, il recupero stragiudiziale parte da solo. Paghi solo sull’importo recuperato.
Cosa cambia nel concreto, rispetto a decidere il fido a sensazione o a valutare solo dopo il primo insoluto.
Lo score arriva durante la trattativa, non a fattura emessa. Permette di definire il fido o rinegoziare i termini finché sei ancora in tempo.
Meno insoluti generati significa meno svalutazioni in bilancio, indici finanziari più solidi e un rating bancario migliore.
Niente più analisi manuali prima di ogni fido. Il commerciale si muove in autonomia e l’amministrazione interviene solo dove serve davvero.
Più report attivi nel periodo, più scende il prezzo unitario. Il recupero stragiudiziale è già incluso per ogni soggetto valutato positivamente.
Valutazioni rapide su esposizioni contenute: score di affidabilità e limite di credito.
Radiografia completa, per esposizioni significative o partner strategici.
Per chi usa Radar come strumento quotidiano: il prezzo unitario scende con le soglie.
I prezzi sono al netto di IVA. Gli sconti volume si applicano automaticamente al raggiungimento delle soglie. Sono possibili contratti annuali con volumi garantiti.
Radar è la prima fase del ciclo del credito: serve a non generare l’insoluto. Quando l’insoluto arriva comunque, i dati raccolti qui calibrano l’approccio del recupero; e se il rapporto va protetto già dal contratto, la revisione legale lavora sullo stesso fronte preventivo.
L’agente AI che presidia le fatture emesse, sollecita e risponde, prima che il credito diventi insoluto.
Scopri il servizio →03. RecuperoRecupero stragiudiziale e giudiziale con studio legale interno. Tasso di recupero +212% rispetto alla media italiana.
Scopri il servizio →01. PrevenzioneTutela legale preventiva: blinda i contratti contro le contestazioni strumentali.
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